Il tempo è denaro. Si è soliti dire così anche se la proporzione è variabile e ultimamente, a dire il vero, il tempo vale sempre meno. Al di là delle considerazioni sul rapporto tra lavoro e guadagno, rimane il fatto che spesso è fondamentale monitorare quanto si impiega nelle varie attività (es. realizzazione di un logo, elaborazioni fotografiche, creazione di pagine web, ecc.). Personalmente trovo utile un semplice “stopwatch” i cui tempi possono essere poi riportati su un foglio di calcolo. Esistono comunque dei software più complessi (per modo di dire) in grado di gestire tutto in maniera integrata.

Di seguito una breve panoramica delle soluzioni gratuite e open source disponibili per Linux.

Terminale

Il metodo più semplice per misurare il tempo impiegato per un determinato lavoro è il terminale. Basta digitare:

Per interrompere il conteggio basta digitare CTRL+D

terminal-stopwatch

StopWatch

Grafica essenziale. E’ installabile dal gestore applicazioni o anche da terminale:

stopwatch

Easy StopWatch

Esiste solo la versione per Ubuntu Precise (12.04) ma si può installare ugualmente scaricando il .deb. Finestra forse un po’ grandina, ma fa il suo lavoro. Il tempo può essere copiato dopo aver salvato il lap.

easy-stopwatch

Gstopwatch

Altro cronometro con interfaccia grafica. Il tempo non si può “copiare”. Abbastanza inutile rispetto ai precedenti.

gstopwatch

Hamster Applet

Per chi è alla ricerca di una vera e propria applicazione dedicata al “time tracking” consiglio di provare Hamster. Si può installare dal gestore applicazioni o da terminale:

hamster

GTimer

Altra software di “time tracking” molto valido. Semplice da utilizzare, consente di creare progetti diversi e generare reports.

GTimer

Gnotime

Time Tracker di Gnome.

GnomeTimeTracker

Ktimetracker

Time tracker di KDE.

Ktimetracker