Font

Senza un buon carattere non si va da nessuna parte. Vale nella vita come nella grafica. Ogni volta che inizio un nuovo lavoro, la scelta dei font da utilizzare è quella che richiede più impegno. Le considerazioni da fare sono tante e dipendono dal tipo di progetto.
Un manifesto è molto diverso, giusto per fare un esempio, da una pagina web. Nel primo caso la quantità di testo è ridotta e si utilizzano caratteri di notevole grandezza, nel secondo caso c’è il problema della leggibilità su schermo. I vari font, a seconda delle dimensioni, hanno spesso una resa differente. Molto poi dipende dal messaggio, da che cosa dobbiamo comunicare, dal tono che vogliamo dare e via dicendo. In rete ci sono ottimi articoli a riguardo.
Cerco comunque di evitare font commerciali. Esistono infatti validissime alternative da utilizzare liberamente e vale sempre la pena prenderle in considerazione. Di seguito alcuni siti di riferimento:

Segnalo poi due web-utilities per il riconoscimento dei font a partire da un’immagine:

Whatfontis (primo link) consente non solo di identificare un determinato carattere ma anche di individuare gli eventuali corrispondenti non commerciali. Uno strumento interessante.
E’ bene ricordare, per concludere, che i font nei documenti in PDF sono spesso incorporati. In questo caso i caratteri utilizzati sono elencati nella scheda “Fonts” della finestra “Proprietà” del documento visualizzato con Adobe Reader.