Tag Archives: IDE

HTML e CSS editors per Linux: Atom, Brackets, Bluefish e Geany

Scritto da chlnx @altragraph 26 giugno 2015

In Linux la disponibilità di editors che consentono di creare e modificare agevolmente documenti html e fogli di stile (Cascading Style Sheets o CSS) è piuttosto ampia. Quattro valide soluzioni sono rappresentate da AtomBrackets, Bluefish e Geany. Atom, Brackets e Bluefish presentano diverse funzioni utili allo sviluppo web; Geany è un po’ più essenziale.

Per installare Atom possiamo scaricare il pacchetto (.deb o .rpm) dal sito ufficiale: https://atom.io/

atom

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Syntax highlighting in WordPress

Scritto da chlnx @altragraph 4 marzo 2015

Per un utilizzo avanzato di WordPress un buon IDE è assolutamente necessario. Benché sia sempre possibile far uso di editor esterni, averne uno integrato rende il lavoro più veloce, soprattutto quando si tratta di piccole modifiche al codice. Dopo averne testati diversi, Synchi  si è rivelato il più versatile (4.6 stelle su 5 e più di 2000 installazioni).

Synchi

Synchi è attivabile per l’editing di: files di plugins, files di tema, pagine, articoli, widgets testuali (tranne che in Black Studio TinyMCE Widget).

Webdesign open source

Scritto da chlnx @altragraph 9 febbraio 2015

«Per fare grafica occorre un Mac». L’hanno ripetuto per anni e ancora non pochi insistono su questo argomento. Al di là delle opinioni personali certo è che per “fare grafica” ci vuole innanzitutto creatività e talento: se ne hai ottieni ottimi risultati anche senza costosissimi computer e software proprietari pagati a peso d’oro. Talvolta basta un foglio di carta e una matita. Se non ne hai, di creatività e talento, non sarà un Mac a cambiarti la vita. Lo stesso vale per i PC marchiati Windows e diffusi per l’intero globo come una pandemia. Tutti ce l’hanno e li trovi ovunque. Che questo possa essere sinonimo di qualità ed efficenza è però tutto da dimostrare.
La differenza — parlando di produttività — rispetto ai sistemi liberi e open source (come moltissime distribuzioni Linux) la fanno spesso i software proprietari sopracitati, di cui «non si può fare a meno» come recita un altro mantra. Ma le cose in realtà non stanno proprio così, almeno non oggi.

software

Molti software open source hanno raggiunto un livello di maturità tale da poter competere — in alcuni casi addirittura superandoli — con i loro cugini più ricchi e le principali distro Linux rappresentano un ambiente di lavoro estremamente affidabile e performante.  (altro…)